Mille piccoli grandi rockers

In questi giorni ha spopolato sui network di tutto il mondo il video degli ormai “più famosi 1000 d’Italia”. Risorgimento italiano versione 2.0, senza giubbe rosse e al posto delle armi, strumenti musicali.
Per chi non ne fosse al corrente è successo che mille musicisti, suddivisi tra batteristi, chitarristi, bassisti e cantanti hanno eseguito dal vivo Learn To Fly dei Foo Fighters in un campo nella zona di Cesena, in Emilia Romagna. Tutto questo per chiedere ai loro beniamini di venire a suonare dalle loro parti, perché farsi 90 Km per arrivare fino a Bologna (a Novembre) era meno cool, lo devo ammettere. Al di là della mia provocazione (e fatevele due risate) ho adorato questa cosa. Mille musicisti, tutti a metronomo che, dopo un anno di prove, hanno suonato tutti assieme, come un’orchestra con tanto di direttore. Spettacolare. Hanno ricevuto pure una video risposta da Dave Grohl (leader dei FF)  dove promette che “stiamo arrivando”. Sono sicuro che sarà così, da quello che ho potuto vedere in questi anni, l’ex Nirvana ha dimostrato in più occasioni di tenere moltissimo ai suoi fans e di essere un uomo (e un’artista) degno di stima e rispetto.

Dato che però io sono un pezzo di caramella e difficilmente mi fermo alla superficie, sono andato a leggere un po’ in giro i commenti e le opinioni di alcuni blogger e di alcuni amici. Ho trovato critiche tecniche sulla dubbiosa realizzazione del video, sulla registrazione audio e altri che hanno addirittura paragonato l’evento a Woodstock…o m-i-o d-i-o.
A me la cosa è piaciuta molto, perché mi sono limitato a vederla per ciò che è: un video dove un migliaio di persone di tutte le età si è riunito per suonare assieme, divertendosi e realizzando qualcosa di bello, punto. Mi sarebbe piaciuto lo stesso, anche se avessero suonato qualsiasi altro pezzo, di qualsiasi altra band. Se ci fermiamo qui nell’analisi, siamo tutti d’accordo e sono dei vostri.

Comprendo perfettamente lo stato d’animo di chi ha partecipato. C’è chi si sente fiero di essere romagnolo, chi si sente onorato di aver partecipato all’evento e chi cammina a 4 metri da terra perché è stato inquadrato nel video a cui una celebrità ha risposto. Un po’ come quelli che tutti i giorni, disperatamente (e alcuni pateticamente), cercano di attirare l’attenzione di Gianni Morandi su Facebook per poter dire: “mi ha risposto! Sono qualcuno!”  

Non fraintendetemi, sono fiero e orgoglioso di tutti coloro che si sono fatti il mazzo per realizzare tutto questo. Posso solamente immaginare cosa voglia dire imbastire il comparto tecnico, audio e visivo per una cosa così.
Poi sono arrivate le riflessioni, si è svegliato di soprassalto lo strunz che è in me. So che alcuni di voi mi odieranno ma non preoccupatevi che dormo lo stesso.

Innanzitutto perché i Foo Fighters? Perché fino a qualche hanno fa non erano di moda, così come non lo era il Rock in generale. Non c’erano canottiere di Armani col logo dei Ramones ne borse di D&G, con le chitarre elettriche ricamate in mezzo a dei cuoricini, con ruggenti slogan anticonformisti come “i’m a rocker!” “rock for life”, “don’t judge me, fuck you”.
Quando dieci anni fa suonavo Learn To Fly il più delle volte mi chiedevano di chi fosse quella canzone e quando rispondevo “dei Foo Fighters” la risposta era (di solito) “chi??” e io dicevo che erano “quelli del video con l’aereo che precipita” e quindi “aaaaah, quelli che si fanno il caffè con la droga! Grandi mi fa’ sbragare dal ridere quel video lì oh!”.
Ora tutti conoscono i F.F, tutti vogliono vederli dal vivo e tutti si uccidono per accaparrarsi i biglietti dei loro concerti (60€, grazie). Il particolare che in pochi sappiano che Dave Grohl era il batterista dei Nirvana non lo considero dai.
Perché nessuno si è mai sbattuto per racimolare mille persone e fargli suonare che ne so, Toxicity (System of a Down) o Basket Case (Green Day)? Non lo sapremo mai.

Perché Cesena? Avrei apprezzato di più un paese del meridione, dove molto raramente hanno la possibilità di vedere dal vivo dei concerti degni di nota.
Un meridione snobbato il più delle volte dalle multinazionali che organizzano concerti (e anche da alcuni artisti). Mi pare strano che lì non ci siano persone in gamba o musicisti capaci, desiderosi di non farsi ogni volta 500/600 Km in treno, per andare fino a Milano per vedere un concerto. Loro sono i veri duri.
Se la mettiamo così, ora prendo 50 pirla e suoniamo Smoke on the Water nel mio terrazzo, perché non ho lo sbattimento di andare a Firenze a vedere i Deep Purple così gli chiedo di venire a suonare nel mio bagno. Voglio ricordarvi che Cesena, dista 58 Km dall’Autodromo di Imola e 90 Km dall’Unipol Arena di Bologna.  Scusate, ma il paragone ho dovuto farlo. Non è una presa di posizione ne ho qualcosa contro Cesena, la Romagna ne i ragazzi che l’hanno fatto, lungi da me.

Alla fine, bravi ragazzi. Davvero. Avete dimostrato che quando vogliamo sappiamo unirci e creare qualcosa di grandioso. Un po’ come a scuola: “suo figlio/a è bravissimo/a ma può fare molto di più”, diceva l’arcigno professore.
Ora non resta che unirci di nuovo e cercare di cambiare questo paese che pare ci stia un po’ scomodo no? Almeno, tutti non fanno altro che lamentarsi dell’Italia che fa schifo, quindi mi pare lecito chiederlo o sbaglio?
Fermi tutti. Non sto dicendo che dovevano unirsi e risolvere la crisi o combattere il sistema ma semplicemente che quello che hanno realizzato debba essere un punto di partenza, per tutti. Non voglio credere che sappiamo essere uniti solo quando l’Italia vince i mondiali o quando cerchiamo l’attenzione di una qualche celebrità, dai cazzo.

What if I say I’m not like the others
What if I say I’m not just another one of your plays
You’re the pretender
What if I say I will never surrender
The Pretender – Foo Fighters

Questa era da suonare. Ora smetto. Saluti.

logotullio
Tullio

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...